Salta il contenuto
3 Migliori mangimi per le galline ovaiole secondo Millstore

3 Migliori mangimi per le galline ovaiole secondo Millstore

Di pari passo all'attenzione verso il biologico e verso una sana alimentazione, sono sempre più numerose le persone sul nostro territorio nazionale che decidono di dar vita a piccoli pollai domestici o familiari, anche in contesti non necessariamente rurali.

Allevare le galline nel tuo cortile, oltre a essere un'attività stimolante, ti consentirà di avere vere uova fresche di giornata, sicuramente più naturali di quelle che sei solito acquistare al supermercato, da usare come sia come ingrediente principale delle tue ricette, che per l'elaborazione di altre preparazioni (a dolci e pasta fatta in casa).

Se hai in mente di iniziare a creare il tuo piccolo pollaio, magari in giardino, per il consumo di uova in famiglia o se anche disponi di un allevamento più esteso, ci sono alcune cose che devi assolutamente sapere.

Innanzitutto che le galline più produttive sono le galline ovaiole che derivano il loro nome proprio dalla facilità e dall'abbondanza con cui depongono le uova.

Sia per la salute delle galline stesse che per la qualità delle uova che ne ricaverai, dovrai fornire agli animali solo alimenti di qualità.

É quindi fondamentale che tu sappia come scegliere i mangimi per galline ovaiole in grado di soddisfare tutti i loro fabbisogni nutrizionali.

In questo articolo vedremo:

Realizza il tuo primo orto con i nostri semplici consigli

 

Galline ovaiole: quante uova producono?

Ogni gallina ovaiola a partire dal sesto mese di vita circa, produce in media e al massimo un uovo al giorno che, in un anno, sono circa 300 uova.

Ci sono alcune variabili che ne influenzano in negativo la produttività:

  • La temperatura. Quando è molto freddo o molto caldo tutte le ovaiole (seppur con differenze tra le diverse specie) producono meno
  • Le ore di luce ridotte. Tipiche dell'autunno-inverno, determinano una diminuzione della deposizione di uova (questo spiega, senza giustificarla, la luce sempre accesa negli allevamenti industriali)
  • La muta. Da inizio autunno e per circa due mesi, vedrai le tue galline perdere penne e piume e la loro cresta sbiadire. É tutto normale. Si stanno semplicemente rifacendo il manto dopo il caldo estivo per prepararsi ad affrontare l'inverno. L'unico problema è che, in questo periodo, smetteranno di deporre le uova perché tutte le loro energie saranno impegnate nella muta. In questa fase particolare, ti consigliamo di usare un ottimo mangime specifico per ovaiole, ricco in proteine
  • L'età. La vita media di una gallina ovaiola è tra i 5 e gli 11 anni ma, in fatto di produttività, otterrai il massimo nei primi due anni mentre, difficilmente, deporranno uova oltre il quinto anno.

Insomma se stai allevando o intendi allevare galline ovaiole, ricordati che non sono macchine per fare le uova.

 

Come ottenere uova belle, sane e resistenti con una dieta sana

Come abbiamo anticipato, scegliere i prodotti migliori sarà fondamentale per la salute delle tue galline ovaiole e per la produzione di uova sia in termini di quantità che di qualità.

Pensa che non fornire alle pollastre le sostanze nutritive di cui hanno bisogno potrebbe addirittura compromettere la deposizione o, comunque, causare delle anomalie nocive per la qualità delle uova.

Assolutamente da evitare quindi la pratica di utilizzare gli avanzi della tua tavola, se non come aggiunta, tenendo anche conto che, come vedremo più avanti, alcuni cibi sono davvero dannosi se non addirittura tossici per loro.

Come tutti sappiamo, le galline passano le loro giornate razzolando nel cortile. Questa pratica, oltre a ridurre lo stress, serve loro per procurarsi buona parte del loro nutrimento: erbe e piante varie (meglio se spontanee) ma anche piccoli insetti, lombrichi e vermi da cui ricavano un importante apporto proteico.

Tieni conto che, per garantire alle tue galline di poter svolgere questa pratica così importante in maniera ottimale, devi mettere a loro disposizione uno spazio ricco e sufficiente che, secondo l'Allegato III del Regolamento (CE n. 889/2008) è di almeno 4 mq di superficie scoperta a gallina per definire l'allevamento biologico.

Dal canto tuo, dovrai provvedere a integrare il cibo che si procacciano autonomamente scegliendo mangimi per galline ovaiole in grado di apportare tutti i nutrienti di cui hanno bisogno.

purina mangime ovaiole

 

 

Cosa devono contenere i migliori mangimi per galline ovaiole

Nella scelta del mangime migliore per le tue galline ovaiole, tieni conto che, questi animali, essendo onnivori, hanno bisogno di una pluralità di sostanze:

  • I carboidrati devono costituire circa il 35% della loro alimentazione. I cereali, quali ad esempio grano, avena, orzo, granoturco, riso o farro, sono quindi indispensabili per il loro corretto nutrimento. Alternativamente, puoi scegliere tra i misti e granaglie Millstore.
  • Le proteine. L'apporto proteico è fondamentale ed è pari al 16% della loro alimentazione. Come abbiamo già detto le pollastre assumono proteine mangiando vermi e insetti, ma è necessario che anche i mangimi per galline ovaiole ne siano ricchi
  • Le vitamine presenti nell'erba e da integrare con verdura fresca
  • Il calcio è fondamentale per la produzione di gusci duri e resistenti. Becco Rustico è una miscela naturale di cereali che grazie all'elevata integrazione di questo elemento, è il prodotto ideale da somministrare, unitamente a mangimi specifici per ovaiole, a galline che presentano problemi di fragilità o alterazioni del guscio. Grazie inoltre all'aggiunta di conchiglie d'ostrica facilita la digestione

Scegliere un mangime completo in grado di garantire tutti questi nutrienti è senz'altro più pratico rispetto alla preparazione di una pluralità di alimenti diversi.

 

Gli "elementi trituratori": cosa sono e perché sono indispensabili per le galline?

Gli elementi trituratori sono sassolini, sabbia, gusci di lumaca o di conchiglie ed è fondamentale che siano presenti sia nel pascolo che nel mangime.

Questa necessità è legata al sistema digerente delle galline che, non avendo i denti, non possono sminuzzare il cibo.

Gli alimenti verranno quindi deglutiti interi. Una prima fase digestiva enzimatica avviene nel gozzo, passando poi per lo stomaco ghiandolare e infine in quello muscolare.

É qui che intervengono gli "elementi trituratori" per favorire la completa digestione e l'assorbimento delle vitamine di erbe e verdure.

 

Quando e quanto nutrire le tue ovaiole?

I momenti ideali per dare da mangiare alle tue galline sono prima e dopo il pascolo.

Per quanto riguarda la quantità di cibo (che potrà variare in base alla tipologia scelta), indicativamente il fabbisogno giornaliero medio di una gallina ovaiola di 2 kg è di 130 gr. di mangime.

Tieni tuttavia conto del fatto che in inverno e durante il periodo di deposizione delle uova, questo fabbisogno aumenta.

Con il tempo e l'esperienza imparerai a somministrare la giusta quantità di cibo all'interno del pollaio in modo che il mangime non avanzi. Questo perché potrebbe sviluppare muffe molto pericolose, addirittura cancerogene, per gli animali.

Inoltre il cibo avanzato potrebbe attirare topi o altri ospiti indesiderati.

Ecco perché ti raccomandiamo di conservare granaglie e mangimi in generale in un luogo fresco e asciutto e di non somministrare mai alle pollastre frutta e verdura non fresca.

Infine ricordati di tenere sempre a disposizione delle tue ovaiole abbondante acqua fresca perché le pollastre sono molto assetate (bevono fino 3 volte di più rispetto al mangime ingerito, che possono diventare 5 volte durante i mesi più caldi).

Vuoi iniziare a coltivare l'orto ma non sai da dove iniziare?

I cibi nocivi per le galline ovaiole

Alcuni allevatori tendono a somministrare alle galline gli scarti della propria tavola. Una pratica che, come abbiamo già detto, è altamente sconsigliata, soprattutto per quanto riguarda alcuni cibi che, per questi animali, sono assolutamente nocivi se non addirittura tossici.

  • I fagioli secchi crudi sono velenosi per le galline, potenzialmente letali
  • Patate, melanzane e pomodori verdi contengono sostanze nocive per loro
  • Semi di mela, agrumi, cipolle, zucchero e sale sono pericolosi per la presenza di elementi che possono causare malattie anche gravi
  • Il pane. Molte persone, dai tempi dei nostri nonni, somministrano regolarmente alle galline il famoso "pastone", ossia pane ammollato. Abitudine tanto diffusa quanto sbagliata: fa ingrassare le pollastre e rende molli le loro feci.
    Quindi assolutamente da preferire, se proprio non ne puoi fare a meno, pane raffermo sbriciolato, ma non più di una volta a settimana.
  • Carne cruda. Le galline ne sono ghiotte, ma evita di dargliela perché può acutizzare il loro lato carnivoro fino a generare attacchi di cannibalismo. Stesso discorso per gli insaccati, causa di varie malattie
  • I gusci d'uovo sono un'ottima fonte di calcio ma non somministrarli mai da soli perché potrebbe far sviluppare nelle galline la tendenza a mangiare le proprie uova appena deposte.
    Un problema questo poi molto difficile da risolvere. Se vuoi dar loro i gusci d'uovo, sminuzzali e mescolali ad altro cibo oppure cuoci l'uovo sodo e poi sbriciolalo.

Ribadiamo che la scelta preferibile è quella di acquistare prodotti specifici per galline ovaiole.

 

Infografica cibi nocivi galline ovaiole

 

3 Migliori mangimi per galline ovaiole secondo Millstore

Abbiamo esaminato tutti i nutrienti di cui le tue galline hanno bisogno per vivere in salute e per garantirti uova belle e sane.

I migliori mangimi per galline ovaiole devono essere in grado di fornire tutti questi nutrienti in aggiunta a quello che le pollastre assumono durante il pascolo.

Fondamentale dunque scegliere un prodotto biologico, fatto con materie prime di qualità ed equilibrato. No quindi a mangimi troppo energetici che le farebbero crescere troppo rapidamente ma più deboli e no, allo stesso tempo, a mangimi poveri in nutrienti che renderebbero gli animali più soggetti a malattie.

C'è chi opta per mangimi fai da te. Se, invece, vuoi acquistare miscele già pronte pratiche e sicure di ottima qualità, Millstore ti offre un'ampia varietà di scelta.

In particolare, questi sono i migliori mangimi per galline ovaiole secondo noi:

  1. Naturovo Pellet Ovaiole
  2. Naturovo Bio Farine per Ovaiole
  3. Naturovo Bio Sbriciolato per Ovaiole

Vediamone nel dettaglio le caratteristiche.

 

Naturovo Pellet Ovaiole

Naturovo Pellet Ovaiole è un mangime pellettato formulato con materie prime attentamente selezionate con forma e granulometria perfetta per agevolare una corretta ingestione senza sprechi di cibo in mangiatoia.

Arricchito con vitamine e minerali, promuove la deposizione di un elevato numero di uova di qualità superiore alla media.

Dai alle tue galline NaturOvo Pellet soprattutto durante il periodo di deposizione, cominciando quando hanno raggiunto il 20-25% di deposizione.

Naturavo bio farina per galline ovaiole

Naturovo Bio Farina per Ovaiole

Naturovo Bio Farine per Ovaiole è un mangime completo in farina formulato utilizzando materie prime vegetali interamente provenienti da agricoltura biologica.

Molto appetibile e facile da digerire per le tue galline, è l'ideale sia per gli animali in crescita che per le pollastre in produzione.

Grazie alla sua formulazione ricca di vitamine e minerali essenziali, favorisce la persistenza del periodo di deposizione e ti garantirà la produzione di uova biologiche di eccellente qualità.

 

Naturovo Bio Sbriciolato per Ovaiole

Naturovo Bio Sbriciolato per Ovaiole presenta, in termini di composizione e elementi nutritivi, le stesse caratteristiche della formulazione in farina.

Diversa è la consistenza, più grossolana rispetto al precedente. Scegli in base alle tue preferenze e in base ai gusti delle tue galline.

 

La corretta alimentazione delle galline ovaiole

Abbiamo visto come, per allevare galline ovaiole forti e sane in grado di produrre uova belle e di qualità, sia fondamentale che tu metta a disposizione dei tuoi animali uno spazio per il pascolo adatto e ricco di sostanze nutritive (insetti, piante ed elementi trituratori) dove potersi procurare il cibo in maniera autonoma.

Al tempo stesso dovrai porre estrema attenzione nella scelta delle granaglie e mangimi per galline ovaiole in grado di apportare il giusto livello di carboidrati, proteine e calcio evitando, invece, di dare agli animali gli scarti della tua tavola, se non con moderazione, eliminando nel modo più assoluto determinati alimenti che ne pregiudicherebbero la salute.

Se sei alla ricerca del mangime migliore per le tue galline ovaiole o se hai bisogno di informazioni e consigli sui nostri prodotti, contattaci. Il nostro team di esperti sarà a tua disposizione.

 

Vuoi iniziare a coltivare l'orto ma non sai da dove iniziare?
Articolo successivo Mangime per conigli: sai riconoscere se è (veramente) di qualità?

Lascia un commento

I commenti devono essere approvati prima di pubblicazione

* Campi obbligatori