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5 Piante da orto invernali per mangiare verdure tutto l'anno

5 Piante da orto invernali per mangiare verdure tutto l'anno

Sia a causa delle basse temperature che per la carenza di luce solare, l’inverno è la stagione in cui il tuo orto apparirà più spoglio perché la maggior parte degli ortaggi teme il freddo e ama il sole.

Tuttavia non disperare perché anche durante il periodo invernale non dovrai rinunciare a mettere sulla tua tavola verdure fresche.

Esistono, infatti, i cosiddetti ortaggi invernali. Capaci di resistere a freddi e gelate, vengono così chiamati perché si raccolgono negli ultimi mesi dell’anno (da fine autunno fino ad inverno inoltrato).

Alcune di queste verdure traggono giovamento dalle basse temperature che, addirittura, ne migliorano la qualità. Un classico esempio è la verza che, con il freddo, diventa più croccante e saporita.

Non dimenticare tuttavia che, anche nel caso delle piante da orto invernali, esistono delle differenze in base al clima della regione in cui ti trovi

Ad esempio nelle regioni alpina e appenninica durante i mesi più freddi c’è davvero poco da fare, in quelle padana e adriatica dovrai coltivare in tunnel mentre in quella ligure e, soprattutto, mediterranea potrai trapiantare in pieno campo. 

In questo articolo conoscerai le 5 piante da orto invernali per eccellenza e scoprirai come prendertene cura per portare in tavola dei sapori che scalderanno il tuo inverno:

 

Calendario dell'orto 2022

1. Aglio: come e quando piantarlo

L’aglio è una pianta da orto invernale resistente e facilmente adattabile a tutti i tipi di terreno.

Non teme il freddo tanto da sopportare temperature anche fino a 15 gradi al di sotto dello zero.

Per quanto riguarda la concimazione, meglio se non eccedi con le sostanze organiche perché le radici rischierebbero di marcire.

Semina con i bulbilli (meglio noti come spicchi) a punta in su nel terreno ben lavorato, interrandoli leggermente ad una distanza di 30 cm tra le file e di 15 cm sulla fila.

I mesi ideali per la semina sono novembre e febbraio e la raccolta avviene dopo 5 o 6 mesi. Quando vedrai che il gambo si piegherà e si vuoterà il tuo aglio sarà pronto per essere raccolto.

Se usi una varietà di aglio che va in fiore (detto anche bigolo) dovrai tagliarlo perché, seppur bello e anche buono saltato in padella, ostacolerà lo sviluppo del bulbo.

Per quanto riguarda le consociazioni, l’aglio va d’accordo con lattuga, carota e cavoli.

Se coltivi in pieno campo, nei mesi invernali non avrai bisogno di irrigare perché saranno sufficienti le piogge, a differenza della primavera e dell’estate dove invece dovrai annaffiare con moderazione.

Ricorda, però, di non irrigare da un mese prima della raccolta, per evitare che il bulbo marcisca.

Se coltivi in balcone il consiglio è di usare un terriccio sabbioso e drenante e di inserire uno strato di ghiaia sul fondo del vaso per evitare i ristagni idrici.

Una volta raccolto, fallo seccare al sole per 2 o 3 giorni per poi appenderlo, magari creando le classiche e scenografiche trecce, in un posto fresco e asciutto.

Scaccia vampiri, secondo la tradizione popolare, l’aglio è considerato una sorta di antibiotico naturale e un regolatore della pressione.

 

Le caratteristiche dell’aglio bianco piacentino

La pianta da orto invernale di aglio più coltivata è la varietà piacentina o aglio bianco Garcua.

Il suo sapore è molto forte ed inconfondibile, ha una capocchia di grandi dimensioni e un ottimo rendimento.

É molto resistente al freddo e, nei periodi di maggiore siccità, ha bisogno di essere irrigato una volta a settimana.

Se vuoi evitare il tipico alito pesante, elimina il germoglio verde dentro agli spicchi.

 

Quando raccogliere l’aglio rosso di Sulmona

L’aglio rosso di Sulmona è una varietà pregiata dal sapore più delicato.

Raccoglilo tra aprile e maggio per consumarlo fresco, tra giugno e luglio per il consumo invernale.

Questa varietà va in fiore di solito nel mese di maggio, ricorda quindi di tagliare il bigolo.

 

Aglione (Aglio elefante), l’eccellenza dell’aglio: quando piantarlo  e raccoglierlo

L’aglione della Val di Chiana, conosciuto anche come aglio elefante per le sue dimensioni enormi (può raggiungere fino agli 800 gr. di peso), è un prodotto di eccellenza dal sapore molto più delicato delle altre varietà.

Nelle regioni a clima più fresco può essere piantato in autunno o in primavera, mentre in quelle più calde può essere piantato in primavera, autunno o inverno.

Raccoglilo tra giugno e luglio ed elimina il fiore.

Aglio bianco Guarca da coltivare

2. Cipolla: tipologie e caratteristiche

Parente dell’aglio, la cipolla è una pianta da orto invernale indispensabile in cucina come base per tante ricette.

Ne esistono tantissime varietà, che si differenziano per forma e dimensioni del bulbo, per colore e in base al periodo di raccolta che le distingue tra invernali e primaverili.

Dalla classica cipolla dorata, passando per quella rossa o quella bianca, per i cipollotti, arrivando alla famosa cipolla di Tropea, per la tua coltura invernale hai solo l’imbarazzo della scelta!

La cipolla è molto resistente al freddo tanto che, sempre considerando la tua zona climatica, puoi piantarla in autunno in campo e resisterà per tutto l’inverno.

Fai però attenzione agli sbalzi termici, magari proteggendole con dei teli in caso di forte escursione termica tra il giorno e la notte.

Questa diffusa pianta da orto invernale è piuttosto semplice da coltivare ma richiede alcune accortezze: 

  • Lavora bene il terreno con la vanga nei mesi prima della semina per renderlo ben sciolto e privo di grumi
  • Presta attenzione ai ristagni idrici, nemici numero uno di questo ortaggio. Annaffia quindi quando il terreno è completamente secco. In estate meglio poco e spesso
  • Concima con moderazione qualche mese prima del trapianto e mai subito prima
  • Tieni il terreno pulito dalle erbacce. La pacciamatura può essere un valido aiuto
  • Le cipolle vanno piantate ad una distanza di circa 30 cm tra le file e 15 cm sulla fila. Tieni presente che questo è un indicatore che può variare in base alla dimensione della varietà che deciderai di coltivare.

Qualunque sia la tua varietà preferita, la cipolla appena raccolta darà ai tuoi piatti un’aroma inconfondibile.

Cipolla Tropea rossa da coltivare

3. Bietola: coltivazione e proprietà benefiche

Ricca di proteine, fibre, sali minerali e vitamine, la bietola o bieta è una delle piante da orto invernali a foglia larga più diffuse nei nostri orti domestici. 

Puoi scegliere tra la bietola a coste che ha coste molto spesse e quella da taglio che ha invece coste molto più sottili e prevale la parte fogliare.

In entrambi i casi potrai utilizzare in cucina tutto l’ortaggio per intero, comprese le coste che sono molto saporite. 

La bietola è una pianta da orto invernale molto semplice da coltivare e puoi coltivarla praticamente tutto l’anno sia in pieno campo che in balcone

Tieni tuttavia presente la tua zona geografica perché questo ortaggio resiste a temperature prossime allo zero ma non eccessivamente fredde. Quindi attenzione ai mesi invernali se vivi in zone particolarmente rigide.

Per saperne di più su cosa coltivare nella tua regione scarica il “Calendario dell’orto 2022: semina, trapianto e raccolto per ogni clima e zona d’Italia

I periodi migliori per la coltivazione di questa verdura sono la primavera e l’autunno.

Puoi seminare a spaglio direttamente nel terreno oppure trapiantare piantine di bietole già formate. Se trapianti ricordati di rispettare una distanza di 40 cm tra le fila e di 25 cm sulla fila e abbina la bietola a patate, lattuga, cavoli, cipolle, carote e fagiolini.

Potrai gustare la tua bieta dopo circa 30 giorni dal trapianto e 45 dalle semina.

Prima di seminare o trapiantare effettua una buona concimazione con letame o stallatico.

Per quanto riguarda l’irrigazione, invece, ricorda che questo ortaggio ha bisogno di un’irrigazione costante e continua come quella fornita da un impianto di irrigazione a goccia.

Al momento della raccolta ricordati di procedere gradualmente partendo dalle foglie più esterne: in questo modo la pianta produrrà ulteriori ricacci.

La bietola teme gli afidi, l’altica e la lumaca. Per proteggere le tue piante dai parassiti potrai adottare dei semplici ed efficaci rimedi biologici.

Bietola verde da coltivare

4. Cavolo: quando piantarlo e come gestire la sua coltivazione

Quella dei cavoli è una famiglia molto ampia con varietà che si distinguono al suo interno per forma, colore e sapore. 

Tra tutti gli ortaggi, il cavolo è probabilmente quello più noto per i suoi benefici sulla salute: per il cuore, per la pressione, per le sue proprietà digestive ed il potere antiossidante grazie all’elevato apporto di vitamina C.

In generale i cavoli si trapiantano da gennaio a novembre anche se ciascuna di queste varietà di piante da orto invernali avrà avrà il suo periodo specifico.

Vediamo i periodi più indicati per la semina delle varietà più diffuse:

  • La verza. Se parti dal seme, il periodo ideale è l’autunno e fine inverno. Per poter essere trapiantata, invece, la pianta deve avere emesso la quarta foglia. Insieme al cavolo nero e al cappuccio è la varietà più resistente al freddo.

  • Il cavolfiore si semina in primavera e in estate e si può procedere al trapianto quando la pianta ha raggiunto circa 30 cm di altezza (tienilo a mente se acquisti le piantine in vivaio)

  • I cavolini di Bruxelles si seminano a febbraio e si trapiantano quando le piantine hanno raggiunto i 20/25 cm di altezza

  • Il cavolo cappuccio si semina un po' tutto l’anno, a seconda delle varietà, ed è possibile effettuare il trapianto quando le piantine avranno 6/8 foglie

A prescindere dalla varietà, i cavoli hanno bisogno di un terreno ben lavorato in profondità e ben umido.

Per garantire il giusto livello di umidità alle radici ricorri alla sarchiatura, operazione che puoi effettuare con la zappa smuovendo lo strato superficiale del terreno di circa 2-8 cm Questo aiuterà anche a proteggere le piante dalle erbe infestanti. 

Crea delle cunette alla base della pianta formando una pendenza che copra le radici e la base del fusto.

Per quanto riguarda le consociazioni utili, coltiva il cavolo insieme a finocchio, sedano e lattuga.

Se coltivi in balcone, una varietà molto adatta è il cavolo nero che non sviluppa una testa ma foglie bollose.

Tieni a mente che questo ortaggio richiede molto spazio. Scegli una vaso di almeno 20 cm di diametro e 40 cm di altezza e metti solo una pianta per vaso.

Se trapianti le piantine tra la metà di luglio e l’inizio di agosto potrai iniziare a raccogliere dalla metà di ottobre quando la pianta avrà maturato almeno 4 coppie di foglie.

Ricorda che per tutte le specie di cavoli i raccolti migliori sono quelli invernali (la pianta resiste fino a -10 gradi) perché le gelate migliorano consistenza e sapore.

Cavolo a foglia liscia da coltivare

5. Spinaci: come coltivarli in orto o in balcone

Ricchi di vitamine e ferro (quest’ultimo assimilabile solo se cotti o abbinati a piatti ricchi di vitamina C), gli spinaci sono una pianta facile da coltivare sia in orto che in balcone.

Non hanno infatti particolari esigenze di terreno se non che sia drenante, per evitare ristagni idrici che favorirebbero la comparsa di malattie fungine e di marciumi.

Sarà sufficiente che tu effettui una buona vangatura e rastrelli il terreno per livellarlo.

Non avrai bisogno di concimare se il tuo terreno è già naturalmente ricco o se lo hai già concimato per precedenti colture.

L’unica accortezza che dovrai adottare è quella di fare attenzione alle erbe infestanti dato che parliamo di una pianta di piccole dimensioni che potrebbe soccombere alle erbacce.

Sarchiatura e pacciamatura saranno sufficienti, senza bisogno di ricorrere all’uso di prodotti chimici.

Anche nel caso di questa pianta puoi scegliere se seminare o se trapiantare piantine già formate. Nel primo caso, per raccoglierli in autunno, l’ideale è seminarli a settembre. 

Per il trapianto puoi procedere da febbraio ad ottobre ma i periodi migliori sono la primavera e l’autunno. La distanza ideale è di 40 cm tra le fila e 15 cm sulla fila.

Lo spinacio è resistente al freddo purché non eccessivo (fino a 5 gradi circa) e la sua esposizione ideale è a mezz’ombra.

Quindi in caso di clima particolarmente freddo puoi proteggerlo in tunnel o con teli di tessuto non tessuto. Al contrario, in caso di clima piuttosto caldo utilizza dei teli ombreggianti.

Per quanto riguarda l’irrigazione, gli spinaci vanno annaffiati poco e spesso, evitando di bagnare le foglie.

Al momento della raccolta puoi decidere tra 2 differenti modalità:

  • Taglia le foglie più grandi sui lati lasciando la parte centrale per avere una buona produzione continua
  • Taglia tutto il cespo ma più in alto rispetto alla base della pianta in modo che questa possa ricacciare

Se vuoi consumare i tuoi spinaci crudi prediligi le foglioline giovani perché sono più tenere.

Se preferisci mangiarli cotti, come contorno e nelle tue ricette, ricorda che rendono poco per cui ad un grande volume di verdura cruda corrisponderà una piccola quantità di verdura cotta.

Spinaci Hunter da coltivare

Piante da orto invernali: come sceglierle

In base ai periodi di trapianto e raccolta, le piante da orto invernali si possono dividere in 3 categorie:

  • Gli ortaggi che si piantano a fine autunno e saranno pronti per la raccolta a primavera come aglio, cipolle, piselli e fave
  • Le varietà che si piantano in estate e si raccolgono in inverno come cavoli, porri e finocchi
  • Le piante perenni che restano nell’orto tutto l’anno compreso l’inverno come ad esempio il carciofo e il rabarbaro

In questo articolo abbiamo visto come si coltivano 5 varietà di piante da orto invernali, ma ne esistono anche tante altre che potrai scegliere in base ai tuoi gusti e alle caratteristiche del tuo orto:

  • Prezzemolo
  • Sedano da coste
  • Carciofo
  • Cime di rapa
  • Cicoria da taglio
  • Radicchio
  • Indivia
  • Lattughe
  • Carota
  • Ravanelli
  • Rucola
  • Piselli e fave
  • Finocchi
  • Topinambur
  • Zucca

Non hai che l’imbarazzo della scelta. L'importante, se decidi di acquistare le piantine in vivaio, è che tu ti rivolga ad un rivenditore affidabile e che ti garantisca prodotti di qualità.

Se vuoi ricevere informazioni o sapere come ricevere le piantine direttamente a casa tua, contattaci. Il nostro team di esperti sarà a tua disposizione per rispondere alle tue domande.

 

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